Voglio costruire qualcosa con una donna, una donna vera e quelle puttane di Cloud e Monica. Una doppiogiochista e l'altra pazza isterica. Sarebbe bello, mi sento pronto per qualcosa del genere. Non dico una famiglia, ma almeno una coppia dove ci si ama e ci si rispetta. Voglia di felicita', di qualcosa di vero. Voglia di un amore di stringere al mio fianco, un amore a cui guardare profondamente negli occhi. Come lo vorrei tanto.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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