Miloud mi circuiva un pò così. Col suo modo di fare, col suo charme, con la sua abilità nei numeri di giocolieri. Miloud aveva scarpe gialle e fumava grandi cannoni, insieme a noi. Sulla terrazza della casa di Valeria a Kathmandu'. Che tipa Valeria. Ognuno col suo viaggio nella vita e poi alla fine ci si incontra, ci si divide. Comunque grandi colazioni a base di frutta, succhi e cannoni. A Kathmandu'. Eravamo sulla terrazza. Giù in strada biciclette, risciò, persone a piedi. Il tempo fluiva in modo bello, semplice. Certo, con miloud le cose si sono poi un po'complicate. Tutto sembra essere diventato più complicato. Anche qui, in questa città. In questa casa. In quella casa, a Kathmandu' ci divertimmo parecchio tra lavoro e chiacchiere. Miloud era significativamente magnetico. I suoi sguardi e le sue parole dicevano molto di più di quello che esprimevano. Io avevo già fatto sesso con Valeria, che a sua volta era stata una sua vecchia fiamma ai tempi della Romania. Miloud nasce come clown prima dalle strade di Parigi a quelle della Romania. Bucarest soprattutto. E poi fonda un associazione che si occupa dei ragazzi di strada di Bucarest. La capitale. Piena di ragazzi a vagare, al riparo dal freddo e dalla fame. Miloud e i suoi consigli sulle donne. Quando vedeva che stavo male per Mascia.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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