Che senso ha dormire ancora? E io, che non so mai come stare. È senza senso tutto questo. Ma è così. Bisogna farlo, saperci essere. Pensa se tu smettessi di fumare, quanti silenzi affannosi in meno. Porte che sbattono, fuori. Segnali di tensione e insofferenza. L'umanità nella sua veste peggiore. Mi sto allenando, attraverso verso questi concetti. Mi accorgo che non parlo veramente con mio padre da molti anni. Forse avrebbe meritato di più. Non può finire così la mia vita. Bisogna guardare avanti e sempre avanti e credere in giorni sempre migliori.
"Perché non vieni in studio e registri un pò? " Così mi diceva il Menez. Lo studio era verso la mia vecchia casa in Corvetto. Ho trascorso in studio molti giorni e molte pause sigaretta. Dovresti scrivere una biografia. Tutto sembrerebbe più dolce. Anche il passato più amaro. Più acerbo, più crudo. Bisogna elaborare quel fallimento e accettarlo. Per poi ricominciare di nuovo. Capire perché le cose siano andate così male. Soprattutto in certe storie amorose, in cui le cose potevano sicuramente essere migliori. Forse in un altro momento, in un altra situazione.
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