Mi annoio è vero, ma se dovessi lavorare sarebbe peggio. Non si può spiegare il disadattamento che uno prova dopo aver lavorato in Nepal e in Palestina. È stato un lungo viaggio dentro la vita, denso di cose, sentimenti che mi sono rimasti dentro. Ora,dopo tutti gli anni persi per la psichiatria resta da capire cosa posso fare,cosa voglio e cosa non voglio. Non lo so,non sono più sicuro di niente. Il mio istinto non lo sento più. Prima mi guidava in ogni scelta. La vita è ancora lunga: tutto è ancora possibile. Forse se tornassi in India mi si risveglierebbero i sensi. Forse. Ma sarebbe comunque molto faticoso e io non so se potrei sopportare questa fatica. Certo in 20 anni molte cose devono essere cambiate, ma sono sicuro che certe altre sono rimaste identiche. Si viaggia con la mente,si viaggia molto con la mente. Tutto sembra così difficile a volte. Certi periodi anche belli,finiscono ed è difficile accettarlo. Così come è difficile accettare il fatto di essere esclusi dalla vita: per il solo fatto di essere stato in psichiatria. Mi sento solo. Molto solo. La gente si stanca di me se non gli dò quello che vogliono,di cui hanno bisogno. Ma anche io mi stanco: mi stanco per queste dinamiche che sono sempre uguali. Non cambia mai nulla. Il destino è segnato da giorni che non diranno mai più niente, se non cambio qualcosa della mia vita.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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