Non ho soldi. Vivo senza niente e di niente. Forse vivo di illusioni. Ci vuole arte in tutto questo. A vendere illusioni senza farsi comprare. Andrei a Bangkok a fare sesso con tutte le prostitute della città. Giovani, sorridenti, felici. Forse un giorno questo accadrà. Passeggiando per le vie del centro, mano nella mano con te. Passeggiando per le vie del quartiere a luci rosse, Pattaya, le ragazze di un numero infinito di locali cercavano di attrarre uomini soli e desiderosi di compagnia. Ti avevo lasciato in albergo a dormire e così ti ritrovai al mio ritorno.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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