La mattina sta diventando sempre più difficile darsi un senso. Superato l'entusiasmo iniziale da risveglio, di cui i sogni si fanno portatori,mi assale sempre un senso di vuoto, le pareti della casa mi sembrano chiudersi addosso a me. E' terribile perché iniziale a sentire la mancanza di spazio,non c'è più spazio per il tuo corpo. E allora esci di casa, scappi verso un fuori che fa schifo anche lui. Magari c'è dell'aria da respirare e quindi senso di vita. È questo che più mi manca dei miei anni giovanili: l'entusiasmo,l'energia, il non fermarsi di fronte a niente. Nulla è impossibile e tutto sembra a portata di mano. È lì la tua occasione: basta saperla cogliere.
I pomeriggi poi iniziano ad assomigliare. Pigri e quindi faticosi soprattutto nelle ore più calde. Mi viene in mente che prima di conoscere Mascia uscivo sempre e viaggiavo spesso. Lei mi ha inculcato un pò l'idea della casa come custode di un tempo intimo e interiore.
Commenti
Posta un commento