Si sta bene in questo periodo. Dico in casa con Aitarn. A parte le pressioni dei miei perchè se ne vada. Si sta bene come non stavo da molti anni in casa con qualcuno, dopo diversi esperimenti fallimentari. Beppe, Dan che veniva qui ogni pomeriggio. E un tempo infinito con Eleonora che spero di essermela levata di dosso, tossica idiota. Aitarn l'unico difetto che ha fa fatica a tirare fuori i soldi, anche quando te li deve. Poi su altre cose è molto generoso, ma in quello proprio no. Ci sono state scene pesanti, molto pesanti in questa casa. Spesso Eleonora ne è stata protagonista, ma anche Beppe mi ha dato parecchi problemi. Per questo ho scelto di eliminarli dalla mia vita.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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