Le città ormai non sono più vivibili: troppa gente strana e violenta in giro. Bisogna andare via, spostarsi. Ma so che ciò non avverrà mai. Allora mi chiudo in casa e spero nel mio amore per la letteratura, ma questo non è così forte. Allora inizia il distacco dalla realtà, l'alienazione, il fuggire verso mondi lontani. In questi sto da 20 anni e devo trovare le forze di costruire una dimensione un minimo più sociale. Mi sforzerò di uscire e cercherò di sorridere.
La sera succede che la passo con gli amici di Aitarn. È una bella serata, stiamo insieme giusto un paio d'ore. Il tempo di ridere, divertirsi, conoscersi per poi dirsi addio. Finalmente una bella serata, senza problemi, senza donne. È una notte strana, una notte in cui so di non essere più così giovane.
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