Diverse furono le registrazioni che feci negli anni 2015 e 2016 presso uno studio di registrazione nella zona industriale di San Giuliano. Anche stavolta andavo spesso lì e fondamentalmente sovraincidevo su pezzi degli U2 e dei Pink Floyd. zii ricordo che mi divertii molto e qualcosa era anche apprezzabile, ma avevo perso un pò la mano con la chitarra, rispetto agli anni precedenti. Stavo con Cloud da poco tempo e lei entusiasta si propose di venirmi a fare un po'di foto mentre suonavo. Io rifiutai, adducendo il motivo che non volevo avere distrazioni e volevo rimanere molto concentrato. Lei ci rimase un pò male, ma annui.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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