Divano Giapponese era il nome di un pezzo molto bello e molto forte, di impatto dei Polly Magoo. Era la mia dedica d'amore a Mascia. Lo suonavamo ai festival e nei centri sociali. E piaceva, piaceva molto. Era un pò imbarazzante dedicare questo pezzo a Mascia, con Alessandra al basso. La mia prima donna. Ma era bellissimo lo stesso. Poi finito il concerto stare con le persone che ti avevano applaudito. E bersi con loro una birra, ridere, scherzare, parlare. Con le ragazze che ti guardavano fisso da dietro una birra o comodamente sedute, fumando una sigaretta.
Quanto senso avevo prima che ora non ho più. In fondo io e Cloud in questo siamo forse simili: ci disilludiamo facilmente ormai. Non ci stupiamo più del male che ci fanno e cerchiamo di evitare situazioni che ce lo possano creare. Improvvisamente non ho più voglia di vedere nessuno. Non ho più voglia di spremere situazioni e persone in cerca di qualcosa che non esiste.
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