Monica è comparsa nella mia vita come per farmi pagare un conto: un conto che non avevo intenzione di pagare. Monica, succube idiota ammaestrata dalle voci informate e per nulla disinteressate di San Giuliano ha voluto dimostrare che il Male può essere più forte del Bene. Eppure io sogno un giorno in cui lei verrà sopraffatta dal dolore che lei stessa ha creato in me e nel mondo in generale. Perchè chi fa del male a me, lo fa al mondo e all'essere umano in generale. Non è una questione di importanza, ma una questione di filosofia di vita. L'uno rappresenta il tutto.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
Commenti
Posta un commento