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Nuovi amori

Nuovi amori si stagliano all'orizzonte. Voglia di avere di nuovo una relazione, dopo molti anni di vita solitaria. Eleonora, pur se non irresistibile, ha qualcosa che mi attrae. Ma ci sono anche altre donne con cui vorrei fare sesso. Una è un amica di Fawara, che frequenta Serenella, e che mi conosce bene e da molti anni. Non ha certo la fama di una persona con cui puoi costruire qualcosa di duraturo, ma ci si può divertire e poi vedere cosa succede. Quando era più giovane era molto attraente, nei suoi boccoli rossicci. E frequentava lo stessa scuola di Mascia e mi notava sempre quando la andavo a prendere in macchina. Eravamo molto giovani, ed io ero un uomo molto desiderato e quindi viziato in fatto di donne. Me ne portavo a letto tante, eppure per molte altre non avevo il tempo e quindi le tralasciavo. Nuovi amori e vecchi rancori da abbandonare. Forse solo un nuovo vero amore può spezzare questa spirale di odio generalizzato. Solo un nuovo amore può farmi riaprire gli occhi: sul mondo, sulla vita, sulle donne di quanto bellissimo possa essere lo stare con loro.

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  IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...

At the end

 Dopo aver vagato per anni nella mia mente e cercando nuove esperienze attraverso l'utilizzo di droghe che espandessero e dilatassero la mia coscienza, mi sono reso conto di quanto queste possono anche distorcela, rimandando una percezione alterata della realta'. Le paranoie, la rabbia presente in questi scritti, la falsa percezione della realta' derivavano tutte da quello. Alla fine sono solo un povero idiota, ma anche un grande scrittore. La rabbia sta svanendo e sta nascendo un forte bisogno, anzi non bisogno direi proprio voglia di amare: qualcuno, qualcosa, me stesso. Aveva ragione Monica che dovevo fare un lungo percorso. Chissa' se a me ogni tanto ci pensa ancora senza odiarmi o disprezzarmi. L'odio potrei anche accettarlo, perche' io stesso per primo l'ho riversato su di lei, ma il disprezzo non lo accetto. Non me lo merito. Io mi merito di essere ascoltato e letto e vissuto come un libro aperto. 

Evelyn III

 Che voglia di vederti bere il mio seme. Scrivo solo per te, con i miei occhi rivolti a te.Sono cazzi amari, cara Evelyn. Cazzi amari. Sono aggrappato all'Esistenza: questa esistenza non mi appartiene, ma e' qualcosa di vuoto e inutile tutto questo tempo senza decisioni. La prima cosa da far capire agli altri e' che devo starmene tra me e me. Le voci schiacciano i pensieri.