A Settembre ricomincia tutto. Così anche i problemi, vecchi e nuovi si presentano alla porta. Le Cont da riprendere in considerazione: abbiamo trascorso qui qualche pomeriggio, e mi sto un pò ricredendo su di lui. Gli sto dando un ultima possibilità. Aitarn che non vuole ne' pagare, nè andarsene. Di cose a cui pensare ce ne sono molte riguardo a lui. È una persona furba,che sa quello che vuole. E vuole stare in questa casa fino alla fine dei suoi giorni. Doveva sposarsi con una ragazza marocchina, bionda,carina e simpatica che anche io ho conosciuto, ma con il suo carattere non potrà mai sposarsi con nessuno. Io intanto aspetto che questa situazione si risolva, per prendere le mie decisioni. Le persone che entrano nella mia vita, o forse meglio, nella mia casa sembra vogliano starci per sempre. È difficile eliminare le loro tracce e i segni di un passato che deve rimanere tale.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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