È un bravo ragazzo, un pò losco: ha giri strani, conosce gente un pò ai margini. Eppure i soldi li ha, potrebbe vedere gente diversa,evidentemente gli piace drogarsi. Poi secondo me il padre non c'entra nulla in questa storia. È lui che si isola e non vuole ascoltare nessuno.
In fondo sono stati anni inutili, ma l'ho già detto. Di disillusione. Di estrema diffidenza nei confronti di tutto. E ora voglio divertirmi. Eppure c'è una donna che mi manca più di altre,ed è mia moglie. I suoi capelli biondi, l'aria innocente,i suoi occhi marrone intenso. Se potessi sceglierei ancora lei.
Mascia è terrorizzata dall'idea che io possa essere felice con un altra donna. Lo sono stato in alcune occasioni, ma poi qualcosa si è sempre spezzato o forse non è mai iniziato. Un intesa fragile con altre donne dove solo il sesso sembra andare bene.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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