Noi vogliamo un tempo infinito per poter vivere. Non abbiamo bisogno di pensare che i nostri giorni siano contati e i nostri anni finiti. Non vogliamo assistere a un lento declino di noi stessi e dei nostri ideali, che sempre ci hanno guidato durante la vita. Chi dobbiamo incolpare? Il Dio che ci dà speranza? O quello che ci aspetta dall'altra parte?
Noi vogliamo un mondo giusto, e non un mondo di pochi ricchi che asserviscono una moltitudine di poveri. Vogliamo credere nella lealtà tra le persone, nel rispetto reciproco, in quello che ci accomuns e in quello che ci rende diversi. Vogliamo credere ancora nell'amore e nella pace tra i popoli.
IL RUMORE DEL VUOTO L'appartamento era ancora pieno di lei. L'odore del suo balsamo aleggiava nei cuscini, la tazza con il segno del suo rossetto stava ancora sul tavolo. Eppure, lei non c'era più. Se ne era andata quella mattina, chiudendo piano la porta, senza sbatterla. Non c'erano state urla, nè pianti disperati. Solo un silenzio che aveva scavato dentro più di mille parole. Lui era rimasto lì in piedi, senza sapere cosa fare. Aveva pensato di chiamarla, ma sapeva che sarebbe stato inutile. Lei aveva deciso. E quando qualcuno decide di andarsene non c'era più niente da fare. Si era seduto sul divano, fissando un punto indefinito del muro. Il ticchettio dell'orologio sembrava scandire il tempo di una vita che da quel momento sarebbe stata diversa, ma uguale a tutte le altre.Il copione si ripeteva. L'inizio, l'entusiasmo, le promesse, le prime crepe, il dolore. E ora questo:il vuoto. Aveva amato?Si, eppure questo non bastava, non bastava mai. Il ciel...
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